MAMA MIA

 

 

 

Sa pius bona fémina ‘e su mundu (1)”

pro mama

in sorte m’est toccada!

 

Lùghida fiama

d’una giaria ‘e sole,

immaculada,

ch’isclarit tott’in tundu,

cun sa domo e sos fizos,

sa carrela.

 

Miràbile bandela

d’affettu, de cunsizos, de consolu

in oras d’allegria

in momentos de dolu.

 

Nae carenada

chi sas undas non timet de sa vida,

ca Deus affortida

l’at in sa fide Sua e de Maria. 

……… 

Mi potteras, o mama, che una ‘ia

cantare in su brassolu s’anninnia!

 ……….

 Mama! Nòmene dulche… santu…

su ‘e Deus regalu prus d’ispantu!

 

Ma sa mia, a èssere sintzeru,

sa mia…

sa mia est de abberu

“sa pius bona fémina ‘e su mundu!”

 

 

 

 

 

  (1)     Degai Màriu Delitala soliat giamare a mama sua. (S’abbàidet “Appunti per una biografia d’artista” de su volùmene “Mario Delitala”, pag. 11, Edizioni Chiarella, Sassari,1981

 

 

MIA MADRE

 

 

 

“La donna più buona del mondo (1)

come mamma

mi è toccata in sorte!

 

Fiamma lucente,

del chiarore del sole,

immacolata

che rischiara tutta attorno,

con la casa e i figli,

la strada!

 

Bandiera ammirevole

d’affetto, di consigli, di consolazione

in ore di allegria,

nei momenti di dolore.

 

Nave ben carenata

che non teme i marosi della vita

perché Dio la ha irrobustita

nella Sua fede e in quella di Maria.

 ……………

 Potessi tu, o mamma, come una volta

cantarmi la ninnananna nella culla!

 ……………

 Mamma! Nome dolce… santo

il regalo più bello del buon Dio!

 

Ma la mia, a voler essere sinceri,

la mia…

la mia è per davvero

“la donna più buona del mondo.” 

 

 

 

 

 

(1) Così Mario Delitala era solito chiamare sua madre. (Si guardi “Appunti per una biografia d’artista” del volume “Mario Delitala”, pag. 11, Edizioni Chiarella, Sassari, 1981

 

                                                                                                       

                      Addaesegus / Indietro     -     RUJU  LIDONE