DEO, SU GHERRERI!  

                                                    

                              (A Giuanne Lilliu)

 

Sos ojos mios:

 

battor giaos de luna

che ispijos ficchidos

in pèlcias e mattedos

s’uppa iscobiende tentadora

d’antigórios furones bardaneris!

 

A battor ojos...deo, su gherreri!

 

Sos bratzos mios:

 

battor frundas de pedra

chi sebestan sa fronte,

che mùilos de tronu

da’ s’altu ‘e su nuraghe isperiende,

de s’ingurdu Aremigu marineri!

 

A battor bratzos...deo, su gherreri!

 

......

Da’ s’arzola de brunzu

deunu e a murrunzu

che càbulat s’anzenu...

si li restat alenu!

 

IO, IL GUERRIERO!

                              (A Giovanni Lilliu)

 

I miei occhi:

 

quattro chiodi di luna

conficcati come specchi

tra dirupi e cespugli

tesi a scorgere l’ombra in agguato

degli antichi predoni razziatori!

 

Io...il guerriero a quattr’occhi!

 

Le mie braccia:

 

quattro fionde di ossidiana

che cercano dall’alto del nuraghe,

muggendo come il tuono,

la fronte

dell’avido Diavolo, terrore dei mari!

 

Io...il guerriero a quattro braccia!

 

…………………

Dall’aia di bronzo

dovrà andar via il nemico

digiuno e lamentoso...

se pure gli riuscirà di salvarsi!

 

                                                                                                            

            Addaesegus / Indietro   - RUJU LIDONE